città

La Città è Arte, l'Arte si fa Città 14 - intervento di Marina Jovon

Intervento di Marina Jovon

PRESENTAZIONE DEL PROGETTO  La Città è arte, L’Arte si fa città”

Presupposti:

Il fenomeno della globalizzazione del mercato porta a rendere merce ogni cosa.

L’arte stessa viene banalizzata e ridotta a mero oggetto di mercato, le sue opere svuotate del valore che viene dalla genialità della loro unicità

Così accade per la città che viene ridotta primariamente a merce (tutto in vendita, prima viene il profitto), snaturando il senso dei luoghi di vita e i bisogni di una comunità.

La Città è Arte, l'Arte si fa Città 05 - intervento di Francesca Di Gioia

Traccia di intervento: Venexia, tu sei bellezza! La via pulchritudinis tra arte e fede, per un viaggio alla scoperta della sacralità del paesaggio urbano

 Francesca Di Gioia

«Troppo tardi ti ho amata, Bellezza sempre antica e sempre nuova, troppo tardi ti ho amata. Eri dentro di me, ma io ero fuori e senza bellezza e mi precipitavo verso quelle bellezze che Tu hai fatto e che, senza di Te, non potrebbero esistere. Tu sei sempre con me, ma io non ero con Te».

Sant’Agostino

La Città è Arte, l'Arte si fa Città 03 - Intervento di Alberto Madricardo

Intervento di Alberto Madricardo

Arte e Città

Mi sembra che il direttore Dell’Olivo abbia già in qualche modo prospettato il problema che vogliamo affrontare, quello dell’incontro tra arte e città. Il rapporto di Venezia con l’arte è profondo e molteplice:

  • perché la città si presenta di per sé, nella sua suggestiva unicità, come un’opera d’arte,

  • perché è oggetto di ispirazione e rappresentazione artistica da secoli

La Città è Arte, l'Arte si fa Città 00 - invito e programma 9 giugno 2018

LA CITTA' E' ARTE - L'ARTE SI FA CITTA'

Lʼarte come esperienza di cittadinanza:
Un progetto per far dialogare arte e città

Preda di una globalizzazione che tutto mercifica, Arte e Città stanno perdendo identità e
senso. Per invertire questa deriva, Arte e Città possono gettare tra loro le basi di una
nuova alleanza:
-l'Arte tornando a essere a suo modo linguaggio di cittadinanza aperto, proiettato
all'universale
-la Città riconoscendosi in un'Arte capace di rielaborare il sentire più profondo della
comunità che la abita