Sintesi ragionata n. 1/2017 del gruppo di lavoro "International relationships"

Associazione P.E.R. Venezia consapevole

Insediamento del Gruppo 4 ” INTERNATIONAL RELATIONSHIP”

8 giugno 2017 Ore 17 - Fondazione Venezia

Alberto Madricardo ribadisce gli obiettivi principali dell’Associazione: creare un modello alternativo della città di Venezia che possa anche funzionare come modello per altre città. L’idea di cittadinanza consapevole può essere il motore del cambiamento. La cittadinanza consapevole può essere promosso attraverso un sistema di produzione di cultura che ponga al centro il protagonismo dei cittadini dl cultura Questa prospettiva può aprire prospettive nuove per la città, civile sociale ed economico.

Alberto sottolinea che la sezione internazionale è molto importante in quanto vogliamo cercare di coinvolgere stranieri che vivono a Venezia nell’Associazione, e anche altri stranieri che non sono residenti, ma che si identificano nel progetto e hanno interesse di aderire.

Si decide di scrivere una lettera agli stranieri, dove spiegheranno i principi e gli scopi dell’Associazione. A tale scopo bisogna comporre un indirizzario. Proposta di Cristiana Ravenna: la lettera dovrebbe contenere un questionario per gli stranieri, i cui contenuti sono ancora da definire.

Si propone di organizzare un incontro pubblico, dove si spiegherà a un gruppo di stranieri (non più di trenta) le finalità dell’Associazione.

Franco Avicolli propone che il progetto internazionale che si va strutturando non si definisca solo né principalmente come somma di nuovi contributi, ma come percorso di cui Venezia e la nostra proposta siano riferimento., in modo che Venezia e la nostra proposta siano riferimento di una serie di esperienze con più soggetti. Parla a questo proposito di “Europa delle città” e di recupero dei “veneziani nel mondo (da identificare come tali tutti coloro che condividono il nostro progetto). Offre infine alla disponibilità comune lo spazio gestito da lui a San Maurizio. Si propone il 14 settembre alle ore 17.30.

Alberto: Non soltanto individui ma anche istituzioni straniere verranno coinvolte.

Rose: Il primo caso potrebbe essere l’università di Warwick, che ha anche una sede a Venezia. Prepareremo una lettera per la Direttrice, prof. Smet.

Si decide di creare una sezione in lingua inglese del sito (ma viene proposto successivamente anche una sezione in lingua francese, dato anche l’alto numero di francesi residenti in città) dell’associazione che parlerà delle attività della sezione internazionale.

Marian Mentrup propone di mettere nel sito alcuni video realizzati su Venezia da lui.

Si decide di organizzare una giornata di studio dedicata al concetto di città, interpellando un team interdisciplinare di esperti. Emergono alcuni nomi da verificare: Ricquiert? - Prof. Bettini - Prof Gianluca Bocchi (progetti su Berlino).