Sintesi ragionata n. 1/2017 del gruppo di lavoro "Ricerca e produzione"

Associazione P.E.R. Venezia consapevole

Insediamento del

Gruppo 2   ”RICERCA E PRODUZIONE”

7 giugno 2017

Fondazione Venezia

 

Alberto Madricardo introduce e sintetizza le finalità di questo gruppo dell’associazione: creare un sistema cittadino della cultura che nasca e si sviluppi dal basso, con la partecipazione diretta della città, finalizzato  allo sviluppo della cittadinanza consapevole (a differenza di quello  esistente, imperniato sulle grandi istituzioni, che per lo più usa la città come proprio scenario). Questo “sistema cittadino della cultura” nascerà coordinando spazi - soggetti - modalità di comunicazione, ricerca sulla base del minimo comun denominatore di un racconto condiviso della città  (Venezia come “città  consapevole”, esempio di una possibile “altra modernità”). I primi due punti sono di competenza del gruppo di lavoro 3.      

  • Simona Morini -  Propone di attivare un primo esperimento di coinvolgimento della cittadinanza nel progetto accademico “Ugly City” attraverso l’individuazione di uno spazio urbano (esterno) che funzioni da “test”; all’interno di tale spazio gli studenti potranno presentare i loro lavori, con particolare riferimento all’app di comunicazione (già presente in rete; vedi: app.apprised.it) che consentirà alle associazioni attive sul territorio di dialogare e di informarsi reciprocamente sulle loro attività e sui loro progetti.
  • Viene proposto quindi di organizzare quanto prima la presentazione dell’app “apprised” alle associazioni
  • Gianni De Luigi – Sottolinea l’importanza del lavoro degli studenti impegnati in “Ugly City”, e accenna in particolare all’inventario degli oggetti “brutti” che costituiscono la paccottiglia commerciale venduta in ogni angolo della città
  • Simona Morini – Ricorda che il progetto è temporaneamente appoggiato dal Comune, ma che tale appoggio può continuare soltanto se si potrà avvalere di un cospicuo numero di adesioni
  • dal pubblico – Con riferimento all’inventario degli oggetti “brutti”, si propone che l’associazione prenda posizione contro la liberalizzazione dei generi commerciali
  • Paolo Puppa – Rinnova la richiesta di aiuto in funzione della sua proposta sulla negritudine in città, che si articola su due livelli: 1. realtà sociale (può comprendere un’inchiesta sui casi di assimilazione); 2. immaginario (esperimenti di scrittura, tradizioni testuali, favole, pubblicità, ecc.)
  • Gianni De Luigi – Sottolinea l’importanza che i migranti presenti in città siano comunque i protagonisti dei progetti e delle attività
  • Alberto Madricardo – Richiama l’attenzione sull’idea generale che ispira il progetto P.E.R., sulla necessità di continuare a elaborare la fase teorica e la struttura sistemica (spazi, inventario dei soggetti, reperimento delle risorse) insieme allo svolgimento delle attività e dei singoli progetti
  • Maria Teresa Sega – Ricorda che una delle finalità più importanti del progetto è quella di mettere in relazione le varie e numerose associazioni già operanti in città nei diversi settori e afferma l’opportunità di un incontro/convegno da tenersi nel mese di ottobre nel quale possano essere resi pubblici alcuni esempi delle ricerche condotte all’interno del progetto, da realizzarsi attraverso l’attivazione di gruppi di lavoro, laboratori, incontri fissi
  • Gianni De Luigi – Ritiene della massima importanza l’incontro generale con le altre associazioni già attive
  • dal pubblico – relaziona sull’attività del suo laboratorio teatrale di Mestre, attualmente chiuso
  • Piero Falchetta – Propone una serie di interviste ai migranti presenti a vario titolo in città finalizzate alla realizzazione di una mappa interattiva da pubblicarsi sul web che serva a dar visivamente conto delle storie (di alcune storie) e delle realtà individuali che li hanno portati a Venezia, e di quale rapporto intrattengano con la città
  • Alberto Madricardo – Rinvia al convegno teoria/pratica di ottobre. Ricorda le attività in corso da parte degli altri gruppi di lavoro e fissa al giorno 29 giugno prossimo, nel quale si discuterà della formazione dei sottosistemi (teatrale) delle arti, ecc,) e dell’impostazione della ricerca, presso la sede della Fondazione, alle ore 18, il nuovo incontro del gruppo 2