Verbale dell'Assemblea dei Soci n. 1/2019

Associazione P.E.R. Venezia consapevole

Verbale assemblea dei soci

sabato16 marzo 2019

L'assemblea, aperta ai soci e non, inizia alle 10,10.

Apre l'assemblea il presidente Alberto Madricardo, introduce all'incontro e anticipa sinteticamente alcune attività e progetti intrapresi dall'associazione nell'ultimo anno, che verranno poi riportati più nel dettaglio dai referenti delle diverse aree.

Segnala inoltre un cambio di struttura organizzativa, prodottosi per essere più funzionale allo sviluppo operativo dei programmi dell'associazione. L'associazione si era data inizialmente una organizzazione in 4 gruppi di lavoro (1. Comunicazione, 2. Ricerca e produzione, 3. Logistica e collaborazione, 4. International Relationships) utile all'avvio. La pratica e l'evoluzione fattiva ha portato a ripensare a tale organizzazione ed attualmente esistono i “settori” o aree: Teatro di cittadinanza, Arte e Città, Città e Teoria, “Piattaforma di cittadinanza, Rapporti con le Istituzioni nell'ottica della rete ed anche per il reperimento finanziamenti Piattaforma di cittadinanza. Madricardo invita i presenti ad essere parte attiva di queste iniziative dato che fino ad ora il lavoro svolto, che è andato sempre più sviluppandosi e articolandosi, non può essere sorretto da poche persone.

Guia Varotto espone il bilancio 2018 nelle sue varie voci: entrate, uscite, e rimanenza in cassa, indicando per ogni voce la tipologia, e l'ambito di utilizzo o di acquisizione. Informa che verrà inoltrata a ciascun socio, una volta redatto il verbale, una e mail con la documentazione (questo perché nel luogo dell’assemblea non era più presente il video proiettore).

Il tesoriere Gilberto Brait chiede che venga messa ai voti l'approvazione del bilancio, attraverso alzata di mano.

Il bilancio viene approvato all'unanimità dai soci dell’assemblea.

A. Madricardo riferisce circa i cambiamenti organizzativi anche all'interno del direttivo: inizialmente la sua composizione era stata pensata in termini di una rappresentabilità diversa da quanto ora opportuno.

Attualmente si ritiene che sia importante che del direttivo facciano anche parte i referenti delle 4 aree dell'associazione. Riferisce che sono state presentate  le dimissioni dal direttivo da parte di Ermanno Fugagnoli, Piero Falchetta, Cristiana Moldi Ravenna, Renzo Baù adducendo ognuno motivazioni personali e non di ordine politico. Al contempo il direttivo propone la candidatura di altri due membri : Luca Bagnoli (referente  del Teatro di cittadinanza) e Franco Avicolli (presidente di Micro Mega, nonché socio attivo nell'associazione).

Vengono messe ai voti per alzata di mano le due candidature. Per entrambe i soci presenti in assemblea approvano all'unanimità. Con i nuovi membri, il numero delle persone nel direttivo è di 11 membri. Madricardo aggiunge che ci si è potuto avvalere del contributo operativo di alcune persone fruitrici di progetti personalizzati di sostegno  sociale promossi dal Comune.

Luca Bagnoli relaziona successivamente sul lavoro fatto in questo anno dal settore Teatro di Cittadinanza.

Si è sviluppata una proficua collaborazione con l'associazione di commercianti di S. Barnaba DO.VE.

Espone i progetti in corso e futuri, sottolineando come il primo obiettivo sia quello di evitare la dispersione dei diversi soggetti (gruppi) teatrali sul territorio.

Cristina Valentini sostiene l'importanza di coinvolgere i giovani per le attività teatrali,

A. Madricardo sottolinea la particolarità della proposta teatrale di P.E.R., legata ad un progetto di cittadinanza  e quindi con modalità ed intenti specifici.

P. Puppa fa una riflessione sulla diversità tra un teatro “sinfonico” che espone il lavoro del nostro gruppo a maggiori fragilità (richiede maggior organizzazione e orchestrazione per essere realizzato, nonché maggiore professionalità), ed il teatro dei “monologhi”

Gasparetto richiama l'importanza di contattare realtà scolastiche che già al loro interno attivano esperienze teatrali

G. Varotto segnala che invece, nelle esperienze in corso per costruire la rete informatica del Patto, lì ci siano molti più giovani.

P.L. Olivi espone un progetto che comprende temi di poesia ed arte. Questo progetto è stato proposto a Luigi Gardenal che l'ha subito accolto. Si tratta di un fenomeno di arte partecipativa che coinvolge molte persone con fini sociali. I testi saranno tradotti in 25 lingue, riguarderà Venezia come città paradigmatica per altre realtà similari (vedi Barcellona, Firenze, ecc) luoghi in cui la dimensione della comunità viene soverchiata da una condizione di alienazione. I testi si integrano con opere artistiche che Gardenal ha realizzato a partire da resti recuperati dal fondo della laguna. E' stato realizzato un libro con testi e immagini artistiche. I numerosi traduttori, (operanti nell'ambito universitario e gravitanti su Venezia) sono entusiasti dell'iniziativa, e pur essendo stranieri sono molto motivati e interessati. Il titolo del libro deve essere ancora definito. I profitti della vendita andranno alle associazioni che si occupano di Venezia, saranno venduti nelle librerie e on line.

Marina Jovon relaziona per il settore Arte e Città. Rispetto alle attività sin qui svolte:

-giornata del 9 giugno 2018 presso la Fondaz. Venezia su “La città è arte, l'arte si fa città”, con oltre 16 relatori di diversi settori culturali e performer (nel campo teatrale e musicale), nella quale sono stati messi a confronto le diverse esperienze e  visioni sul reciproco rapporto tra arte e città.

-Pubblicazione  del libro “ARTeCITTA'”, che raccoglie i testi   della giornata e che costituisce un prima forma di divulgazione e sensibilizzazione sul tema.

-Nel frattempo si è avviata una collaborazione col il liceo Guggenheim, all'interno di un progetto regionale curato da Maria Pia Robbe per il liceo, come capofila. Questa collaborazione ha portato al coinvolgimento di una sessantina di studenti, con le loro opere grafiche e con la loro concreta partecipazione all'evento/mostra  in sala s. Leonardo in dicembre.

Jovon descrive l'evento a S. Leonardo durato 4 giorni, e le varie iniziative svoltesi al suo interno. Sono stati coinvolti più di 50 artisti, oltre ad una 60ina di alunni del liceo con i loro docenti e la dirigente scolastica.  Circa 200 visitatori /partecipanti.

-E' stato realizzato un incontro di presentazione dell'Associazione e dei suoi progetti alle matricole dell'Accademia, alla presenza della Presidente e due docenti. Si sono raccolti  nominativi interessati a partecipare alle nostre attività.

Sono in corso di realizzazione:

- Stiamo predisponendo una collaborazione con una associazione artistica (Manuel Carrion) per realizzare un'opera collettiva Opus Magnum: Venezia città consapevole o città viva( titolo da decidere). Si tratta di un'iniziativa “popolare” che vuole coinvolgere attraverso la realizzazione di una piccola opera 10x10, quanti più cittadini possibile per sensibilizzarli al tema di Venezia consapevole. Ogni opera costituirà un tassello dell'opera corale.

-Successivamente si avviato un altro progetto di collaborazione con lo stesso  liceo Guggenheim   che è già in corso, portando tre classi del biennio ad incontrare sul territorio artisti, curatori, esempi di imprenditoria giovane  nel campo dell'arte.

Sono intenzioni già approvate:

-Richiesta di partecipazione dell'associazione al D.V.R.I. (distretto veneziano della ricerca e dell'innovazione), un tavolo di raccordo e confronto tra istituzioni e associazioni che hanno come obiettivo mantenere viva la città, contrastando la monocultura del turismo.

-ad ottobre si intende ripetere l'esperienza dell'evento della mostra/evento del dicembre scorso, con incontri mostre, e materiali di lavoro prodotti nel corso di quest'anno.

-  Realizzazione all'inizio del prossimo anno di una mostra sugli artisti che hanno gravitato su Venezia negli anni '70. La Fondazione Venezia è interessata al progetto e  intende collaborarvi.

P. Puppa segnala l'esigenza di creare maggior unità tra i diversi filoni di lavoro (arte, teatro). Ritiene che un tema forte, legato ad esempio alle paure, potrebbe agganciare maggiormente le persone e stimolare più facilmente produzioni creative.

Fantina Madricardo sostiene la partecipazione di PER al tavolo del Distretto V.R.I. a cui siede anche il rappresentante del CNR. Sa per esperienza che si tratta di una buona chance. Riferisce inoltre che il CNR assieme all'Accademia organizzano per l'8 giugno una giornata dove alcuni studenti porteranno delle opere su temi scientifici. E' infatti previsto dai programmi dell'Accademia che lavorino in parte su commissione. La giornata sarà dedicata al cambiamento climatico e alle sue cause. Quale città meglio di Venezia per interrogarsi sul suo futuro, e sulla sua salvezza?!

Tornando a alle opere su commissione, questo può essere utile anche nel rapporto con PER .

Circa la mostra sugli anni 70 si chiede se sia il caso di svilupparla in due sezioni, una relativa a quel periodo e una che si occupi anche degli artisti contemporanei, riflettendo su un prima e un dopo, per non rischiare operazioni che possano apparire nostalgiche.

A. Madricardo spiega come questo rischio non sia insito nel progetto mostra che stiamo pensando.

G. Varotto ricorda ai presenti che mercoledì 20 e giovedì 21 marzo si terranno rispettivamente a Venezia e a Mestre due assemblee delle associazioni e della cittadinanza.

Come Patto verranno presentati 5 obiettivi:

-Rivisitazione della mailing list; le comunicazioni verranno raggruppate per aree tematiche, si appoggeranno alla piattaforma di Google.

-Si forma un calendario comune delle iniziative delle diverse associazioni. E' molto utile per essere informati sugli eventi , date e luoghi, sia per non sovrapporsi temporalmente. Oltre al calendario si utilizzeranno dei link che permetteranno di vedere un eventuale testo dell'evento, e la locandina. Questa iniziativa abbisogna di altre persone dedicate perchè chi lo sta facendo ora non può reggere il carico di lavoro.

-si pubblica una mappatura degli spazi disponibili (che saranno visibili con Google), sia pubblici che privati (delle associazioni) accompagnati da indicazioni per contattare i referenti.

-si vuole creare un luogo virtuale per inserire articoli interessanti, documenti sulla città e sulla città consapevole

-si vuole creare inoltre un luogo virtuale per verificare la disponibilità delle diverse associazioni a collaborare sullo stesso tema

Tra queste associazioni c'è “Venice calls”

Luca Colferai ricorda la disponibilità della sua associazione (compagnia de calza dei antichi) a offrire lo spazio ad altre associazioni, previa una cicchettata in compagnia.

Affronta il tema della divulgazione delle idee e informazioni nel sito di PER, ad esempio l'utilizzo del Forum che è ancora troppo poco utilizzato. Cita Mario Tonello e Cristina Valentini che si propongono di collaborare. Sottolinea come sarebbe importante che ci fosse una sorta di redazione on line che potesse gestire come un giornale quanto pubblicato, ma lui non ha il tempo per farlo.

Maria Pia Robbe sottolinea come ci sia già il giornale on line Eddyburg che potrebbe, una volta rinforzato dalla collaborazione di nuovi operatori, svolgere funzione di redazione affrontando i temi importanti per Venezia.

Riferisce poi sui due programmi regionali che ha coordinato e che, se pur con inenarrabili fatiche e vicissitudini istituzionali, hanno permesso, di recepire dei fondi anche per PER.

Riferisce che le modalità per accedere ai finanziamenti sono molto complesse e dispendiose di tempo.

G. Varotto illustra il bilancio di previsione ove sono previste spese per i progetti 2019 pari complessivamente ad euro 7.700,00.

Alla fine delle relazioni sull'operato di PER e sui progetti futuri si passa alla votazione sul programma futuro. Per alzata di mano il programma  ed il bilancio di previsione sono approvati dai soci all'unanimità.

Termine dell'assemblea ore 12,30.

Il segretario verbalizzante Marina Jovon

Il presidente Alberto Madricardo

Verbali: 

Tags: 

Documenti: 

Data : 

Saturday, 6 April, 2019 - 19:30